Palazzo Bonomi-Gera - Polo Museale
Il percorso della Pinacoteca Civica si snoda dal piano terra dove si trova la Sala degli Affreschi per proseguire con la Galleria dei Ritratti. La Sala Crivelli è dedicata all’omonimo pittore veneziano Vittore Crivelli al quale si deve, tra l’altro, La Madonna col Bambino in trono. La Sala Coghetti ospita invece una raccolta di bozzetti dell’omonimo pittore Francesco Coghetti. Il Salone delle Feste, fulcro architettonico dell’edificio, offre ai visitatori un’interessante raccolta di ceramiche di varia provenienza (Castelli, Deruta, Casteldurante, Pesaro, ecc.). Inoltre, la Galleria d’Arte contemporanea accoglie le opere di famosi artisti come Pericle Fazzini, Remo Brindisi, Mino Maccari, Renato Guttuso, Ernesto Treccani, Antonio Corpora, Umberto Mastroianni, Emilio Greco, Adolfo De Carolis, Giuseppe Canali ed altri.
Il nobile Alceo Speranza, che dedicò quarant’anni della sua vita alla promozione del poeta ripano Luigi Mercantini, fece una donazione alla comunità di Ripatransone dalla quale scaturì il nuovo Museo del Risorgimento “Luigi Mercantini”. La raccolta storico-etnografica contiene oltre 700 pezzi e comprende un percorso che presenta testimonianze dei cinque continenti, permettendo al visitatore di intraprendere un viaggio alla scoperta delle tradizioni mediterranee ed extraeuropee.
La Gipsoteca è intitolata ad Uno Gera, donatore del palazzo alla Città e di numerosi pezzi dell’attuale pinacoteca. La collezione è composta da interessanti schizzi di studio (tra cui una serie di atteggiamenti infantili), affascinanti oggetti in bronzo ed altre statue.
All’interno del medesimo palazzo è ospitato, inoltre, il Museo della Tradizione Garibaldina, una raccolta di circa 100 pezzi tra cimeli, foto e documenti.
Il palazzo è dotato dai primi anni 2000 di un ascensore interno che collega l’accesso principale, sito su Corso Vittorio Emanuele II, con i due piani superiori dell’edificio, che ospitano rispettivamente la Gipsoteca, la Pinacoteca (con numerosi dipinti disposti in ambienti di pregio) ed il Museo Storico-Etnografico con la collezione risorgimentale dedicata a “Luigi Mercantini”.
Il Palazzo – al momento chiuso per lavori – sarà presto riaperto al pubblico.

