Monteprandone
Monteprandone sorge su un colle a 280 metri sul livello del mare, a pochi minuti dalle spiagge di San Benedetto del Tronto. Dal borgo si gode di una vista che abbraccia il mare Adriatico, i monti Sibillini e il Gran Sasso. Il centro storico di Monteprandone conserva intatta l’atmosfera medievale, tra vicoli, piazze e monumenti. Segnaliamo che il borgo è facilmente visitabile a piedi ed è servito da parcheggi esterni e da un parcheggio multipiano collegato alla centrale Piazza dell’Aquila tramite tre ascensori, che permettono un accesso agevole anche alle persone con mobilità ridotta.
Tornando alla storia: un’antica leggenda narra che, un cavaliere franco-tedesco al seguito di Carlo Magno, di nome Brando o Prandone, giunse in questi luoghi e fondò il “castrum”, originariamente un accampamento militare. L’occupazione del colle avvenne tra il IX ed il X sec. d.C., quando dalla pianura la popolazione si trasferì sulle alture in cerca di rifugio dalle incursioni dei Saraceni.
Nella parte bassa di Monteprandone, c’è Centobuchi, la realtà urbana più popolosa del territorio comunale che si sviluppa lungo la valle del Tronto. Deve la sua espansione alla presenza di importanti siti industriali, principalmente nel settore agroalimentare, meccanico e manifatturiero.
Monteprandone ha aderito a Iacom, e crede con noi nello sviluppo di un racconto comune di luoghi accessibili.











